In queste settimane è risorto – non che fosse mai defunto, anzi.. – il problema dell’AIDS, che ha coinvolto nuovamente la santa Sede con un’inaspettata quanto attesa apertura da parte del Pontefice in merito all’utilizzo del preservativo per salvaguardare i rapporti a rischio, soprattutto nei paesi del terzo mondo ed in via di sviluppo. Le stime riportare dalla World Health Organization[1] e dall’UNAIDS[2] riguardo i casi di decesso si aggirano attorno ai 25 milioni di morti dalla scoperta del virus. Nonostante sia solito non dare molta importanza ai numeri è questo un caso in cui non è possibile prescindere da questi e dall’innumerevole quantità di vittime che hanno perso la vita a causa dell’immunodeficienza: una vera e propria strage epidemica, forse la più terribile della storia mondiale. Una malattia che oltre a non risparmiare giovani incauti come intere popolazioni impreparate, prolifera sempre più tra i bambini nati nel terzo mondo, dove la piaga dell’AIDS impazza ormai da decenni senza tregua. Secondo l’UNAIDS attualmente le persone affette da HIV sono circa 33 milioni, e 3 milioni e mezzo forse più sono i decessi annuali causati dalla malattia. Nel 2005 ovvero ormai 6 anni orsono sono stati stimati circa 3 milioni di morti di cui 570.000 bambini.
Inutile proseguire per rendersi conto di come, nonostante l’attenzione dedicata a questa piaga [un'osservazione contro chi è troppo impegnato nel lavoro o nei piaceri, per rendersi conto di cosa stia succedendo adlilà della propria vita quotidiana] venga riservata in particolari giorni come l’1 dicembre o durante i sempre più rari casi di film/programmi che prendono in considerazione questa realtà, il problema dell’AIDS era, è e resterà tra i primi da risolvere per salvaguardare la nostra ‘esistenza e quella dei nostri fratelli abitanti del pianeta Terra.
Questo articolo non vuole perdersi nella descrizione della malattia o lasciarsi andare a rimproveri o smielati sentimentalismi riguardo un problema tanto serio bensì, detto ciò, vuole riportare alcune informazioni utili a coloro che, seriamente interessati e altrettanto preoccupati per la loro situazione o per quella di amici o persone a loro vicini non sanno come procedere qualora vogliano sottoporsi all’efficace quanto indolore (nonchè di importantissima utilità) test per verificare la negatività o la positività al virus.
Perciò vorrei riportare l’utile volantino dell’ASL di Varese – e qui vorrei scusarmi con tutti coloro che non risiedono in provincia, ma che potranno recuperare informazione presso le ASL delle proprie città con facilità e a costo zero – per concedere a chi volesse sottoporsi al test un’informazione esaustiva e competente su come procedere.
Prima di riportare queste informazioni vorrei ricordare a chi volesse sottoporsi al test – GRATUITO! – ma non trovi il coraggio, che la paura più grande è quella che non riusciamo a vincere. Una volta passata, nel bene o nel male, non ci resta che affrontare la realtà qual ci si presenta e a testa alta rendere ogni giorno speciale aldilà della nostra positività o sieropositività. Oggidì la scienza permette ai malati di sopravvivere a lungo, più di una persona sieronegativa, motivo per cui, prima di infettare il nostro partner, o i nostri figli, è meglio vincere la paura dell’incertezza e vivere al meglio la nostra esistenza con gli altri e per gli altri.
Farlo per noi è un diritto, farlo per gli altri, un dovere.
Grazie.
Riporto qui di seguito il volantino reperibile presso le ASL di Varese e dellaprovincia, sotollineando come il servizio di prelievo ed analisi non si limiti all’identificazione della sieropositività qualora presente nel paziente, bensì sia esteso ad altre importanti malattie sessualmente trasmissibili che silenziose possono convivere in noi e in chi ci è vicino ad insaputa dello stesso portatore.
ASL della Provincia di Varese
Direzione Sanitaria
Dipartimento di Prevenzione Medico
Servizio Medicina Preventiva nelle Comunità
CENTRO MTS
Prevenzione delle malattie a trasmissione sessuale
Cosa sono le MTS?
Le malattie trasmissibili sessualmente (MTS) costituiscono uno dei più seri problemi di salute pubblica in tutto il mondo.
Le malattie sessualmente trasmissibili, come dice il nome, sono trasmesse durante l’atto e il contatto sessuale. Le lesioni e le infiammazioni genitali causate dalle diverse MTS inoltre aumentano consistentemente il rischio di trasmissione dell’AIDS.
Una delle categorie più a rischio nel mondo è quella dei giovani adolescenti.
Le MTS comprendono:
- L’infezione da HIV/AIDS
- La sifilide (o lue)
- Le epatiti virali
- La gonorrea
- Le infezioni genitali da Clamidie e Micoplasmi
- La tricomoniasi
- L’herpes genitale
- I condilomi
- Il mollusco contagioso
- La pediculosi pubica
- … e altre ancora
Che cos’è il Centro MTS:
Il Centro MTS è un servizio della ASL di Varese per la prevenzione, la diagnosi e la cura delle Malattie Trasmissibili Sessualmente.
Quali sono le attività del Centro MTS?
Presso il Centro MTS, su appuntamento telefonico, è possibile effettuare il colloquio e la visita medica specialistica infettivologica, grazie alla convenzione stipulata tra la ASL e la Clinica di Malattie Infettive e Tropicali dell’Azienda Ospedaliero-universitaria di Varese.
Su indicazione del medico, è poi possibile effettuare i prelievi per la diagnosi delle MTS e, conseguentemente, la terapia specifica di esse.
Dove si trova il centro MTS?
Il Centro MTS si trova a Varese, presso il Padiglione Biffi della sede ASL di via O. Rossi 9, al primo piano.
E’ necessaria l’impegnativa?
No, in quanto le prestazioni del Centro MTS sono effettuate in forma anonima e gratuita.
E’ garantita la riservatezza?
Sì, presso il Centro MTS la confidenzialità e la riservatezza delle informazioni raccolte e degli esiti degli esami effettuati sono assolutamente garantite.
A tal fine, non saranno mai date notizie telefoniche riguardanti le persone che si sono rivolte al Centro MTS, ed anche i diretti interessati dovranno sempre ritirare gli esiti di persona, comunicando il numero riservato di cartella assegnato loro.
800012080
Numero verde
Per appuntamenti
e informazioni
Orari (su appuntamento)
Lunedì – 14.00 17.00
Martedì – 9.00 11.00
Giovedì – 14.00 17.00
[1] Agenzia specializzata dell’ONU per la salute, è stata fondata il 7 aprile 1948, con sede a Ginevra; [2] Programma delle Nazioni Unite per l’AIDS/HIV (UNAIDS dall’inglese Joint United Nations Programme on HIV and AIDS) è un programma delle Nazioni Unite per accelerare, intensificare e coordinare l’azione globale contro l’AIDS.






